Il 6 Febbraio, sotto le luci della Corlo Arena, è andato in scena uno dei derby più attesi del campionato: Bonucchi & Friends contro Corlo. Fischio d’inizio alle 22 in punto, con il termometro che segna appena 6 gradi e un terreno di gioco reso insidioso dall’umidità e dalla pioggia caduta per tutta la giornata. Le condizioni non sono ideali, ma il clima è quello delle grandi sfide.
Gli avversari si presentano da capolista e con il favore del pronostico, ma la Bonucchi & Friends scende in campo con lo stesso spirito mostrato all’andata: nessuna paura, un solo obiettivo, vincere. Mister e squadra si affidano al collaudato modulo 2-3-1, ormai marchio di fabbrica, nonostante alcune assenze pesanti. La panchina, però, è lunga e pronta a dare il proprio contributo.
Tra i pali parte Spiderman Debbe, protagonista assoluto del primo tempo. Davanti a lui la solida difesa a due con gli inseparabili Thiago Lazza e The Wall Ricchetti, garanzia di affidabilità. A centrocampo il cuore pulsante della squadra è il metronomo “sostanza pura” Nico G., affiancato sugli esterni da trivela Save e dal capitano “cuore di drago” Fillo. In avanti spazio a “grinta e potere” Matte B.
L’avvio di gara è prudente: le due squadre si studiano, prendono le misure e cercano di capire dove colpire. La prima vera occasione arriva al 5’, quando il Corlo prova a sorprendere con un tiro insidioso, ma Spiderman Debbe è subito reattivo e neutralizza senza problemi. I padroni di casa insistono e al 13’ vanno ancora vicinissimi al gol: palla in area e conclusione a colpo sicuro, ma Debbe si supera con una parata di puro istinto, da vero numero uno, salvando il risultato.
Prima dell’intervallo arriva il primo cambio: Matte B. lascia il posto a “il Cobra” Pasqui, che si fa notare immediatamente. Al 23’ su una bella imbucata prova la girata di testa, ma la palla termina di poco sul fondo. È l’ultima emozione di un primo tempo combattuto, che si chiude sullo 0-0, con la Bonucchi & Friends pienamente in partita.
Nella ripresa spazio anche per l’altro portiere, Higuita Fabione, chiamato subito agli straordinari. Dopo appena tre minuti, infatti, sventa un gol che sembrava già fatto, tenendo vive le speranze dei suoi. I minuti scorrono, l’equilibrio resta totale e dalla panchina arrivano nuove energie con gli ingressi di “Turbo Jet” Denis e di “Teletrasporto Macchina”, nel tentativo di cambiare passo.
Al 18’ ci prova ancora Nico G., ma il suo tiro viene respinto dal portiere avversario. È un momento chiave, perché un minuto più tardi il Corlo passa in vantaggio: lancio lungo dal centrocampo verso l’attaccante, che non tocca o forse devia appena il pallone, quanto basta per ingannare il nostro estremo difensore. È l’1-0 che spezza l’equilibrio.
Poco dopo arriva l’episodio che segna definitivamente la partita. Un gesto grave e antisportivo: un avversario percorre circa 40 metri con un unico intento, colpire “sostanza pura” Nico G. da dietro, ignorando completamente il pallone e centrando in pieno le ginocchia del nostro playmaker, già reduce da un recente intervento proprio a quell’articolazione. Nico, per difendersi, reagisce saltando addosso all’avversario. Il direttore di gara non ha dubbi e sventola i cartellini rossi. Una decisione inevitabile, ma che lascia strascichi pesanti.
Da quel momento il nervosismo prende il sopravvento: saltano gli schemi, la partita perde lucidità e smette di essere calcio. La Bonucchi & Friends prova il tutto per tutto cambiando modulo, ma lo sforzo non basta. Al 22’ e poi nell’ultima azione al 26’, il Corlo trova altri due gol che fissano il punteggio sul 3-0 finale.
Un risultato che fa male, ma non racconta fino in fondo la partita. Dispiace non tanto per la sconfitta – anche perché la vittoria dell’andata ha dimostrato che la Bonucchi & Friends è assolutamente alla pari degli avversari – quanto per il brutto episodio antisportivo che ha macchiato il derby. Ora la squadra si troverà ad affrontare la prossima gara senza “sostanza pura” e con diverse assenze, una sfida in più da superare.
Ma chi conosce la Bonucchi & Friends sa che mollare non è un’opzione. Il campionato è ancora lungo, lunghissimo, e questo gruppo ha carattere, orgoglio e qualità per risalire la classifica. La risposta arriverà sul campo, perché il posto della Bonucchi è in alto, là dove merita di stare.
Ora e sempre: forza Bonucchi & Friends! 💙
