BONUCCHI & FRIENDS F.C.

Altro Successo Stagionale, Finale di Stagione Positivo per la Bonucchi & Friends!

Alla Corlo Arena, nella tarda serata del 27 Marzo, si è scritta una pagina che difficilmente verrà dimenticata dai protagonisti e da chi ha avuto la fortuna di assistervi. Non una semplice partita, ma una vera e propria dimostrazione di crescita, carattere e identità per la Bonucchi & Friends, chiamata ad affrontare l’Atletico S.P.M., una squadra tosta che all’andata aveva avuto la meglio anche per via di una situazione di emergenza: eravamo solamente in 7, con una rosa ridotta e poche alternative.

Quella sconfitta, però, non è stata dimenticata. È rimasta lì, come una ferita aperta, trasformata nel tempo in motivazione pura. E questa sera, tutto appare diverso. L’organico è finalmente tra i migliori disponibili, completo, competitivo e arricchito da due nuovi innesti giovani ma già pronti a lasciare il segno: “Batistuta” Follo e “il folletto” Alle. Due profili diversi, ma complementari: il primo freddo, cinico, letale sotto porta; il secondo imprevedibile, rapido, capace di accendere la giocata in qualsiasi momento.

A guidare la squadra, dentro e fuori dal campo, c’è “trivela” Save insieme al collega Mister Bondi. La scelta tattica ricade sul collaudato 2-3-1, un modulo che garantisce equilibrio ma anche libertà offensiva. Tra i pali si posiziona Spiderman Debbe, pronto a difendere la porta con riflessi e sicurezza. Davanti a lui, una coppia difensiva che è sinonimo di affidabilità: “Thiago” Lazza, al rientro dopo un infortunio che ne aveva frenato l’entusiasmo, e “the wall” Ricchetti, autentico baluardo difensivo.

Il centrocampo è il vero motore della squadra. A orchestrare il gioco c’è il capitano per l’occasione, “sostanza pura” Nico: non solo qualità tecnica, ma soprattutto leadership, tenacia e costanza. Accanto a lui, “trivela” Save, capace di inventare calcio con giocate fuori dal comune, e “il cobra” Pasqui, preciso, intelligente, con piedi educati pronti a trasformare ogni pallone in un’opportunità. In avanti, il riferimento offensivo è “Batistuta” Follo, chiamato fin da subito a fare la differenza.

L’atmosfera è carica. I Bonucchiani, reduci dall’ultima vittoria, entrano in campo con una determinazione evidente, quasi tangibile. Il fischio del direttore di gara arriva puntuale alle 22:00.

Eppure, il calcio sa essere crudele. Dopo appena un minuto, l’Atletico S.P.M. trova il goal del vantaggio: 1-0. Un inizio gelido, che potrebbe tagliare le gambe a chiunque.

Ma non a questa squadra.

“Sostanza pura” Nico richiama subito tutti all’ordine. Niente panico, niente frenesia. Solo calma e lucidità. Fa capire ai compagni che la partita è lunga, che c’è tutto il tempo per reagire. E la squadra risponde presente.

Al 2 minuto arriva già il segnale. Il capitano prende in mano la situazione, alza la testa e disegna un assist perfetto, un vero e proprio invito a nozze per “Batistuta” Follo. Il numero davanti alla porta non perdona. 1-1.

È il momento in cui la partita cambia volto.

Da quel momento, la Bonucchi & Friends prende campo, fiducia e ritmo. Il capitano ci prova ancora al 9 e al 12, ma la mira non è delle migliori. Tuttavia, la sensazione è chiara: il goal è nell’aria.

Al 15 minuto, da calcio d’angolo, si presenta “il cobra” Pasqui. Il suo destro è delicato ma preciso, un cross calibrato alla perfezione. Sul pallone arriva ancora “sostanza pura” Nico che, con un destro chirurgico, firma il sorpasso: 2-1.

L’energia esplode.

Un minuto più tardi, accade qualcosa che racconta perfettamente lo spirito della squadra. “Trivela” Save, autore di una prestazione semplicemente straordinaria, non dà per perso un pallone destinato al fondo. Lo recupera con determinazione, lo rimette in mezzo con lucidità e trova ancora “Batistuta” Follo. Il risultato è inevitabile: 3-1.

La squadra è ormai in totale controllo. Si muove con sicurezza, attacca con fame, difende con ordine.

Al 17 minuto, “Batistuta” riceve ancora dal “cobra” Pasqui. Stop, sguardo alla porta e conclusione: goal. Tripletta personale. 4-1.

Ma la sua partita non si ferma ai goal. Al 21, dimostra una maturità rara: invece di cercare la gloria personale, serve un assist perfetto al “cobra” Pasqui, che segna un bellissimo goal, il primo della sua stagione in azione.

La scena che segue è pura emozione: corsa verso la panchina, abbracci collettivi, staff e compagni uniti in un’esplosione di gioia. È il simbolo di un gruppo vero.

5-1 e fine primo tempo.

La ripresa si apre con nuovi protagonisti. Higuita Fabio prende posto tra i pali, “folletto” Alle entra a centrocampo e il bomber “grinta e potere” Matte B. si piazza in attacco, pronto a lasciare il segno.

Al 2 minuto, una punizione sembra un’occasione interessante. “Thiago” Lazza si avvicina al pallone con convinzione. Sente che è il suo momento. Parte la rincorsa e lascia partire un tiro devastante, una vera e propria bordata alla Mark Lenders. Il portiere prova a opporsi, ma la potenza è troppa: i guantoni si piegano e il pallone finisce in rete. 6-1.

Gli avversari tentano una reazione d’orgoglio. Al 7 minuto accorciano le distanze con una punizione beffarda che, passando sotto le gambe di due giocatori, inganna il portiere. 6-2.

Ma la Bonucchi non si scompone.

È il momento del “folletto” Alle. Con una giocata delle sue, accende la fantasia: serpentina ubriacante sulla linea di fondo, due avversari saltati con naturalezza e palla messa al centro. Lì, puntuale come sempre, c’è “grinta e potere” Matte B. Il tiro non è potente, ma è preciso, angolato quanto basta per essere imprendibile. 7-2.

Da quel momento in poi, la squadra gestisce. Il ritmo cala leggermente, le energie vengono amministrate, ma il controllo resta saldo. Gli avversari trovano ancora il goal del definitivo 7-3, firmato dal loro fuoriclasse, costretto poco dopo a uscire per infortunio.

Il triplice fischio finale sancisce una vittoria netta, convincente, costruita con qualità, sacrificio e spirito di squadra.

È molto più di un semplice successo. È la conferma di un percorso. È la dimostrazione che, con il giusto organico e la giusta mentalità, questa squadra può competere con chiunque.

Ora resta un’ultima partita da disputare, ma il messaggio è chiaro: con questa voglia, con questa unità, non esiste avversario imbattibile.

E lo sguardo va già oltre. Se nella prossima stagione gli innesti che hanno fatto parte della Bonucchi durante l’anno garantiranno continuità, questa squadra potrà davvero diventare quella da battere, pronta a lottare per il primo posto con ambizione e consapevolezza.

Perché questa non è solo una squadra. È un gruppo. È una famiglia. È un’identità che cresce partita dopo partita.

E allora non resta che dirlo, ancora una volta, con ancora più forza:
ora e sempre, Forza Bonucchi & Friends!!

Player of the Match: Sghedoni S.

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