Finalmente si torna in campo. Finalmente si riaccendono le luci della Corlo Arena, tempio del calcio Bonucchiano, casa di una squadra che non smette mai di crederci. Il calendario propone subito una sfida da brividi: di fronte c’è la Gasp 75, formazione temibile, solida, costruita per stare lassù. La classifica parla chiaro: con i recuperi a disposizione, gli avversari potrebbero addirittura volare in testa.
Ma non è questa la sera.
Non è questo il giorno.
La Bonucchi & Friends arriva all’appuntamento con la miglior formazione possibile, quella che fa brillare gli occhi e alza l’asticella delle ambizioni. Tornano pedine fondamentali: il metronomo del gioco, Nico G. “sostanza pura”, il talento cristallino di “piede fatato” Serra, ma soprattutto il rientro più atteso, quello che cambia il volto della squadra: il “fenomeno” K. Zaja. Con lui in campo, tutto sembra possibile.
Nonostante la pioggia battente, che scende a catinelle rendendo il terreno insidioso, l’atmosfera è caldissima. I Bonucchiani entrano in campo carichi, convinti, affamati. Il modulo è quello ormai rodato e fedele: 2-3-1.
In difesa la coppia che dà certezze: “Thiago” Lazza e “the wall” Ricchetti, un muro difficile da superare.
A centrocampo, in cabina di regia, c’è lui: “sostanza pura” Nico G., che detta i tempi con personalità e intelligenza. Sulle corsie sfrecciano “turbo jet” Denis, una spina nel fianco continuo, e “cuore di drago” Fillo, capitano e anima della squadra.
Davanti, a fare ciò che sa fare meglio, il bomber puro: K. Zaja, il “fenomeno”.
La partita inizia a ritmi altissimi. La Bonucchi & Friends parte in quarta, non lascia respirare la Gasp 75. Al 3’ e al 5’ il “fenomeno” si crea due occasioni clamorose: movimenti da vero numero nove, conclusioni potenti e precise. Solo la straordinaria bravura del portiere avversario tiene il risultato inchiodato sullo 0-0.
Sembra l’inizio di una serata a senso unico, ma il calcio – si sa – è crudele.
Al 7’, contro l’inerzia del match, l’attaccante della Gasp 75 trova un tiro di punta tanto improvviso quanto beffardo che si infila nello “scatolino”. Nemmeno “Higuita” Fabio, incolpevole, può farci nulla. È 1-0 per gli ospiti.
La Bonucchi & Friends non si scompone. Continua a macinare gioco, possesso palla, occasioni. Ma la porta sembra stregata. Il primo tempo si chiude con un risultato che sta stretto: 1-0 Gasp 75.
Nell’intervallo non c’è rabbia, c’è consapevolezza. La squadra sa di essere superiore, lo dimostrano le occasioni create e il dominio del pallone, orchestrato magistralmente da un Nico G. semplicemente impeccabile, incapace di perdere un pallone.
La ripresa è un manifesto di carattere.
Dopo appena due minuti arriva il pareggio: imbucata geniale di “cuore di drago” Fillo per “turbo jet” Denis, che scatta e insacca con freddezza. Un gol che sembra semplice, ma che semplice non è affatto. 1-1 e partita riaperta.
La Bonucchi & Friends ora vola. Al 12’ arriva il sorpasso: palla filtrante, velo del “fenomeno”, e a sorpresa si inserisce “the wall” Ricchetti, che veste per un attimo i panni dell’attaccante e segna un gol da manuale. 2-1 e Corlo Arena in delirio.
Al 17’ il colpo del ko sembra vicino: tiro a giro di Fillo, destinato all’angolino, ma il portiere della Gasp 75 – senza dubbio il migliore dei suoi – si supera deviando in corner con la punta delle dita.
Ma quando hai il “fenomeno” in campo, il gol è solo questione di tempo.
Al 18’, K. Zaja trova lo spazio giusto e colpisce: 3-1. Panchina e staff esplodono, la partita sembra indirizzata.
La Gasp 75 però dimostra perché è in alto in classifica. Al 19’ accorcia sul 3-2, riaprendo tutto. Gli equilibri saltano, le squadre si allungano, e questo diventa il terreno ideale per i Bonucchiani.
Al 20’ ancora Zaja protagonista: assist perfetto per “cuore di drago” Fillo, che da vero capitano non sbaglia. 4-2. Leadership, freddezza, fame.
La Bonucchi & Friends continua a gestire, va ancora vicina al gol, ma il calcio resta imprevedibile. Al 22’ la Gasp 75 segna il 4-3, rendendo il finale incandescente.
Qui esce fuori la vera anima Bonucchiana. Nessuna paura, solo voglia di vincere. Al 24’ bordata di Fillo, il portiere non trattiene e, come ogni vero bomber, Klodian Zaja è nel posto giusto al momento giusto. Tap-in vincente, 5-3, spalti in festa.
Non è finita finché non è finita: al 26’ gli avversari trovano il 5-4, ma è l’ultimo sussulto. Al triplice fischio esplode la gioia: abbracci, urla, sorrisi. Tre punti sacri, voluti, meritati.
Una vittoria che nasce da un organico strepitoso, ma soprattutto da una famiglia vera, fatta di fede, dedizione e spirito di sacrificio. La Bonucchi & Friends risale la classifica, tornando nelle posizioni che le competono.
La serata si chiude fuori dal campo, a tavola, con uno spirito leggero e carico come non mai. E a rendere tutto ancora più dolce ci pensa l’ineguagliabile Presidente, che decide di pagare tutto lui, gesto simbolo di un gruppo unito.
All’orizzonte c’è il derby contro il Corlo, primi in classifica.
Ma con questa rosa e questo spirito, la Bonucchi & Friends sa di poter guardare chiunque negli occhi.
Forza ora e per sempre Bonucchi & Friends
Player of the match: Zaia K.
