BONUCCHI & FRIENDS F.C.

Bonucchi & Friends, Cuore e Orgoglio Non Bastano: a San Vito passa il New Team Vignola

Finalmente si torna in campo, finalmente si torna a respirare quell’aria speciale che solo una partita vera sa regalare. Il 15 Gennaio va in scena la sfida tra Bonucchi & Friends e New Team Vignola, un confronto che alla vigilia prometteva equilibrio e spettacolo: le due squadre si presentano infatti appaiate in classifica, ma con gli avversari forti di un’arma temibile, un bomber capace di spostare gli equilibri da solo.

Il teatro della gara è San Vito di Spilamberto: niente mare, niente sole siciliano di San Vito Lo Capo, ma un campo familiare ai Bonucchiani, che proprio qui avevano scritto una delle pagine più belle della loro prima stagione. La prima vittoria della squadra. Un luogo che sa di ricordi positivi e che sembra fatto apposta per dare fiducia, nonostante le difficoltà della vigilia.

Già, perché la Bonucchi arriva all’appuntamento in emergenza totale. Le assenze sono tante, la panchina è ridotta all’osso: solo due cambi a disposizione, di cui uno è addirittura il portiere. Una situazione che costringe lo staff a stringere i denti e a puntare tutto sullo spirito di sacrificio e sull’organizzazione.

Le scelte iniziali

Si parte con un 2-3-1 prudente ma equilibrato.
Tra i pali c’è l’affidabilissimo “Higuita” Fabione, pronto a vestire i panni del leader silenzioso. Davanti a lui, la coppia difensiva è una garanzia: gli inseparabili “Thiago” Lazza e “The Wall” Ricchetti, chiamati a erigere una muraglia contro le folate offensive avversarie.

A centrocampo, vista l’assenza del metronomo abituale, tocca a “Trivèla” Save prendersi sulle spalle la regia, nel ruolo di vero allenatore in campo. Sulle corsie agiscono il capitano “Cuore di Drago” Filippo, anima e motore della squadra, e “Turbo Jet” Denis, pronto a spingere a tutta fascia. In avanti, il compito di pungere è affidato a “Grinta e Potere” Matte B., riferimento offensivo e simbolo di determinazione.

Il fischio d’inizio è alle 21 in punto. La serata non è freddissima, ma l’umidità si fa sentire e rende il campo scivoloso, aumentando il coefficiente di difficoltà.

Un primo tempo da vera Bonucchi

La Bonucchi non perde tempo e dopo appena un minuto manda un messaggio chiarissimo agli avversari: punizione di Cuore di Drago, palla che sfiora il palo. È la sveglia che dà il via alla partita.

Al 6’ arriva un’altra occasione clamorosa: Grinta e Potere supera il portiere con un elegante scavetto, ma un difensore del Vignola salva miracolosamente sulla linea. Il gol sembra nell’aria.

Al 14’ si fa vedere anche il temuto bomber avversario, Casini, che prova a colpire con un preciso piazzato. Ma qui sale in cattedra Higuita Fabione, autore di una parata straordinaria che tiene il risultato inchiodato sullo 0-0.

È il preludio al vantaggio. Passa appena un minuto e Matte B. riceve palla spalle alla porta, al limite dell’area. Protegge, prende spazio, si gira e lascia partire un tiro a giro da applausi, degno del miglior Lorenzo Insigne. La palla si infila in rete e fa esplodere di gioia i Bonucchiani: 1-0.

La Bonucchi continua a soffrire, ma non molla. Ancora Higuita è decisivo su Casini, salvando un gol praticamente fatto. Si va così all’intervallo con un vantaggio prezioso, frutto di compattezza, sacrificio e cuore.

Il crollo nella ripresa

Il secondo tempo, però, si apre nel peggiore dei modi. Il New Team Vignola cambia volto alla partita: Casini viene spostato da centrale a esterno, trovando più spazio per accelerare.

Bastano 30 secondi e arriva il pareggio. È una doccia fredda. La Bonucchi fatica a reagire e le discese del bomber avversario diventano un incubo: imprendibile, devastante.

Al 3’, al 6’ e all’11’ il Vignola colpisce ancora. Tre gol che gelano la partita e ribaltano completamente l’inerzia: 4-1. Le energie iniziano a mancare, la panchina corta pesa come un macigno.

L’unico a provare a scuotere i compagni è ancora Cuore di Drago Filippo, con un tiro che sorvola di poco la traversa. È il segnale che la Bonucchi non ha intenzione di arrendersi.

Al 18’ arriva infatti un lampo di orgoglio: Turbo Jet Denis salta un paio di avversari e calcia a colpo sicuro, ingannando anche il portiere. La palla è destinata in rete e a spingerla definitivamente dentro ci pensa il solito Grinta e Potere Matte B., da due passi. 4-2 e speranza che si riaccende.

Ma è solo un’illusione. Al 20’ Casini mette il sigillo finale: una discesa alla Alberto Tomba, con la velocità di Usain Bolt, e assist perfetto per il compagno che deposita in rete il 5-2. Sipario sulla partita.

Oltre il risultato

Da segnalare l’ingresso in campo di “Spiderman” Debbe nel ruolo di attaccante e soprattutto l’esordio in campionato di “Triathlon” Fulge, ragazzo instancabile e sempre devoto alla causa Bonucchi, che incarna perfettamente lo spirito del gruppo.

Il risultato finale lascia amaro in bocca, perché il primo tempo aveva dimostrato che la Bonucchi poteva giocarsela alla pari. Ma nel secondo tempo, complice il talento straordinario di Casini e le tante assenze, la sconfitta è diventata inevitabile.

Eppure, al di là del punteggio, resta una certezza: questa squadra non molla mai. Già dal prossimo weekend si tornerà in campo, pronti a lottare come sempre, con la consapevolezza che indossare questa maglia è un onore.

Perché far parte della Bonucchi & Friends significa dare tutto, sempre, senza risparmiarsi.
Ora e per sempre: Forza Bonucchi & Friends! 💙⚽

Player of the match: Braglia M.

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